14-11-2025
SAFEGUARDING
Modello organizzativo e di controllo dell′attività sportiva ai sensi dell′art. 16 del D.Lgs. 39/2021
L′Associazione sportiva dilettantistica NOVA FAMILIA vuole essere per tutti un luogo in cui le persone si sentono accolte e al sicuro. Con questo obiettivo viene adottato il Modello organizzativo e di controllo dell′attività sportiva come previsto dal comma 2 dell′articolo 16 del D.Lgs. n. 39 del 28 febbraio 2021 L′Associazione affiggerà nei locali degli impianti sportivi in uso il presente modello ed il codice di condotta. Tali informazioni vengono pubblicate anche sulla home page del sito internet dellAssociazione. A tutti i tesserati e le tesserate sono riconosciuti i diritti fondamentali: - a un trattamento dignitoso e rispettoso in ogni rapporto, contesto e situazione in ambito associativo; - alla tutela da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni altra condizione di discriminazione, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilità, età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva; - a che la salute e il benessere psico-fisico siano garantiti come prevalenti rispetto a ogni risultato sportivo. La Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni crea o diffonde contenuti utili ad una corretta percezione del rischio diretti ai collaboratori, atlete/i e relativi familiari. Chiunque in Associazione si sente: isolata/o o intimidita/o, forzata/o dagli istruttori a svolgere unattività fisica inappropriata a disagio per battute sessualmente esplicite o ha subito molestie sessuali fisiche ha visto altre persone vittime di abusi in associazione e ha provato a segnalare il problema allistruttore/istruttrice ma non hanno fatto nulla si può rivolgere alla Signora MELISSA ALAURIA SANTAGUZZA, nominata Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni. La si può contattare alla mail melissalauria@gmail.com anche per chiedere un incontro. La Responsabile è pronta ad ascoltarti e ad accogliere le segnalazioni di abusi che senti di aver subito o di comportamenti che hai visto adottare anche nei confronti di altre persone in associazione. Il suo ruolo è anche quello di esaminare con il Consiglio Direttivo tutte le azioni che possano migliorare la qualità della vita in Associazione. Se vuoi, puoi chiedere che le dichiarazioni non siano verbalizzate e trasmesse agli organi competente; la Responsabile è tenuta a rispettare questa volontà, a meno che non sia evidente o accertata la responsabilità del segnalante per reati di calunnia o diffamazione o comunque per illeciti integrati mediante la stessa segnalazione. In caso di presunti comportamenti lesivi, da parte di tesserati/e o di persone terze, nei confronti di altri tesserati/e, soprattutto se minorenni, deve essere tempestivamente segnalato (entro le 24 ore) alla Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, tramite comunicazione a voce o via posta elettronica allindirizzo email: melissalauria@gmail.com In caso di comportamenti che si ritengono penalmente rilevanti, la Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni deve notificare i fatti di cui è venuta a conoscenza alle forze dellordine LAssociazione garantisce ladozione di misure tese a prevenire qualsivoglia forma di vittimizzazione secondaria dei tesserati e tesserate che abbiano in buona fede: - presentato una denuncia o una segnalazione; - manifestato lintenzione di presentare una denuncia o una segnalazione; - assistito o sostenuto un altro tesserato/a nel presentare una denuncia o una segnalazione; - reso testimonianza o audizione in procedimenti in materia di abusi, violenze o discriminazioni; - intrapreso qualsiasi altra azione o iniziativa relativa o inerente alle politiche di Safeguarding. Nell′ambito del procedimento disciplinare, l′identità della persona segnalante non può essere rivelata, ove la contestazione dell′addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se conseguenti alla stessa. Qualora la contestazione sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza dell′identità della persona segnalante sia indispensabile per la difesa dell′incolpato, la segnalazione sarà utilizzabile ai fini del procedimento disciplinare solo in presenza del consenso espresso della persona segnalante alla rivelazione della propria identità. A titolo esemplificativo e non esaustivo, i comportamenti sanzionabili possono essere ricondotti alla mancata attuazione colposa o violazione dolosa delle misure indicate nel Modello e nel Codice di condotta; alla violazione delle misure poste a tutela del segnalante; all′aver effettuato segnalazioni infondate con dolo o colpa grave; l′aver violato gli obblighi di informazione nei confronti dell′Associazione; l′aver violato le disposizioni concernenti le attività di informazione, formazione e diffusione nei confronti dei destinatari del presente modello; gli atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del segnalante per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla segnalazione e la mancata applicazione del presente sistema disciplinare. Le sanzioni comminabili sono diversificate in ragione della natura del rapporto giuridico intercorrente tra l′autore della violazione e l′Associazione, nonché del rilievo e gravità della violazione commessa.